Come verificare se un certificato ISO è accreditato (e perché conta)

Pubblicato il 4 ottobre 2026 alle ore 15:06

Nel nostro blog abbiamo già spiegato che cos'è l'accreditamento e la differenza tra certificazioni accreditate e non accreditate. Qui facciamo un passo in più, molto pratico: come si controlla, in pochi minuti, che un certificato ISO sia accreditato e ancora valido. Serve sia a te, quando scegli a chi affidare la tua certificazione, sia quando devi verificare i certificati dei tuoi fornitori.

Perché un certificato ISO accreditato fa la differenza

Un certificato ISO accreditato è rilasciato da un Organismo di Certificazione valutato da un Ente di accreditamento (in Italia ACCREDIA, nel Regno Unito UKAS, ecc.) per competenza, imparzialità e coerenza dei metodi di audit. Gli Enti che firmano gli accordi di mutuo riconoscimento internazionali garantiscono che quel certificato abbia lo stesso valore anche negli altri Paesi aderenti.

Le conseguenze sono concrete:

  • nelle gare pubbliche il Codice dei contratti (D.Lgs. 36/2023) collega i benefici, come la riduzione della garanzia provvisoria (art. 106), e la qualificazione SOA a certificazioni rilasciate da organismi accreditati;
  • molti grandi committenti accettano negli albi fornitori solo certificati accreditati;
  • un certificato accreditato è verificabile pubblicamente, e chi lo riceve può controllarlo da sé.

IAF MLA e Global ACI: cosa è cambiato nel 2026

Dal 1° gennaio 2026 IAF e ILAC si sono unite in Global ACI (Global Accreditation Cooperation Incorporated). L'accordo IAF MLA è confluito nel nuovo Global ACI MRA. Le accreditazioni già riconosciute restano valide e il marchio IAF MLA si può continuare a usare durante la transizione. Se su un certificato trovi ancora il logo IAF MLA, è normale.

Come verificare un certificato su IAF CertSearch

IAF CertSearch è la banca dati mondiale ufficiale dei certificati di sistema di gestione accreditati: contiene solo certificazioni accreditate. Ecco come si usa:

  1. Vai su www.iafcertsearch.org e scrivi nella barra di ricerca il nome esatto dell'azienda oppure il numero del certificato.
  2. Se cerchi per nome, apri la pagina dell'azienda e scegli il certificato. Se cerchi per numero, arrivi direttamente al certificato.
  3. Controlla i dati: norma, stato (deve essere attivo), scadenza, scopo (le attività certificate), siti coperti, Organismo di Certificazione ed Ente di accreditamento.

La verifica ti conferma tre cose insieme: che il certificato è autentico e valido, che l'organismo è accreditato per quella norma e che l'Ente di accreditamento fa parte dell'accordo internazionale. Il servizio è gratuito per poche verifiche al giorno. Con la registrazione gratuita se ne possono fare di più, e per volumi maggiori ci sono piani a pagamento.

La verifica su ACCREDIA

Per i certificati emessi sotto accreditamento ACCREDIA puoi usare anche la banca dati Certificazioni di ACCREDIA. Si cerca per ragione sociale, partita IVA o codice fiscale, norma, organismo, regione e stato del certificato (compresi i sospesi). Nella sezione Accreditamenti controlli invece per quali norme e settori è accreditato un organismo.

I 5 controlli da fare, oltre al logo

Un logo stampato non basta. Verifica sempre:

  1. La norma e la versione. Ad esempio ISO/IEC 27001:2022: i certificati sulla versione 2013 non sono più validi dopo la transizione chiusa il 31 ottobre 2025.
  2. Lo stato. Attivo, sospeso, revocato o scaduto.
  3. Lo scopo. Le attività certificate devono corrispondere a quelle che ti interessano (per esempio l'oggetto di una gara).
  4. Il settore di accreditamento. L'organismo deve essere accreditato per il settore EA/IAF dell'attività: per le imprese di costruzione, ad esempio, l'EA 28.
  5. La coerenza dei dati. Ragione sociale, sede e numero del certificato devono coincidere con quelli della banca dati.

Se un certificato non compare in nessuna banca dati, chiedi spiegazioni all'organismo che l'ha emesso e verifica il suo accreditamento sul sito dell'Ente. Senza un riscontro pubblico, quel certificato non va considerato accreditato.

Domande frequenti

Un certificato non accreditato è falso? Non per forza: può essere emesso legalmente da un organismo non accreditato. Però non ha le garanzie e il riconoscimento di un certificato accreditato, e non dà i benefici che il Codice dei contratti collega all'accreditamento.

IAF CertSearch è gratuito? Sì, per un numero limitato di verifiche. Registrandosi gratis se ne possono fare di più.

Il logo IAF MLA è ancora valido dopo la nascita di Global ACI? Sì, durante la transizione al nuovo marchio Global ACI MRA.

I vostri certificati sono verificabili? Sì. Lavoriamo con Organismi accreditati da Enti IAF MLA come ACCREDIA, UKAS, IAS e NAH, e i certificati sono pubblicati su IAF CertSearch.

Vuoi un certificato accreditato e verificabile?

Siamo Lead Auditor e collaboriamo solo con Organismi di Certificazione accreditati. Prima di firmare ti diciamo con quale organismo lavorerai, così puoi verificarlo da solo. Guarda i nostri servizi di certificazione e la pagina Certificazione ISO 9001, chiamaci al 351 8320133 o scrivici su WhatsApp.

Fonti - IAF CertSearch, FAQ generali: https://support.iafcertsearch.org/iaf-certsearch-faq/iaf-certsearch-faq/general - IAF CertSearch, come verificare un certificato: https://support.iafcertsearch.org/verifiers/certificate-verification/how-to-verify-a-company-certificate - ACCREDIA, banca dati Certificazioni: https://www.accredia.it/banche-dati/certificazioni/ - ACCREDIA, banca dati Accreditamenti: https://www.accredia.it/banche-dati/accreditamenti/ - Global ACI, nascita dell'organizzazione e del Global ACI MRA (01/01/2026): https://global-aci.org/en/news/global-accreditation-cooperation-incorporated-launch-unifies-international-accreditation-organisations-and-strengthens-worldwide-trust/ - NATA, aggiornamento sul marchio Global ACI MRA (10/08/2026): https://nata.com.au/news/key-updates-on-the-transition-to-the-global-aci-mra-mark/ - D.Lgs. 36/2023, art. 106: https://www.lavoripubblici.it/decreto-legislativo-31-marzo-2023-n-36/articolo-106-garanzie-per-la-partecipazione-alla-procedura-108 - Settore EA 28 per le imprese di costruzione: https://attesta.it/requisiti-soa/ - Transizione ISO/IEC 27001:2022 (Allegato II.13): https://www.lavoripubblici.it/decreto-legislativo-31-marzo-2023-n-36/allegato-ii-13-certificazioni-e-marchi-rilevanti-ai-fini-della-riduzione-della-garanzia-articolo-106-comma-8-264

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.